E-imballaggi

Un progetto di impresa in carcere per la formazione e il reinserimento sociale.

In Italia le persone detenute sono oltre 60.000 e il tasso medio di recidiva supera il 70%. Tuttavia, secondo i dati CNEL, questa percentuale si riduce drasticamente fino a circa il 2% tra coloro che intraprendono percorsi strutturati di formazione e lavoro.

È da questa consapevolezza che nasce “sprigioniamo il lavoro”, un progetto di impresa in carcere
orientato al reinserimento sociale attraverso competenze professionali concrete.

L’iniziativa prende avvio da una proposta del Garante dei detenuti di Ferrara, Dott.ssa Manuela Macario, ed è realizzata grazie alla collaborazione tra E-Imballaggi Srl, azienda specializzata nella progettazione e produzione di imballaggi in carta e cartone, e la Direttrice della Casa Circondariale di Ferrara, Dott.ssa Maria Martone, con il coinvolgimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

All’interno della struttura è stato realizzato e completamente riqualificato un laboratorio produttivo dedicato, dove due persone detenute selezionate partecipano a un percorso di formazione
tecnica e avviamento al lavoro.

Il progetto prevede l’apprendimento di competenze operative nel settore della cartotecnica —
lavorazioni manuali, assemblaggio, controllo qualità e organizzazione del lavoro — affiancate da
capacità trasversali come collaborazione, responsabilità e gestione del tempo.

“Sprigioniamo il lavoro” non rappresenta soltanto un’opportunità occupazionale temporanea, ma un vero percorso di crescita personale e professionale: il lavoro diventa strumento di dignità, consapevolezza e preparazione al rientro nella società.

Per E-Imballaggi il progetto si inserisce nel più ampio impegno aziendale verso la sostenibilità
sociale e territoriale: fare impresa significa anche generare valore per la comunità, promuovendo
inclusione, responsabilità e seconde possibilità.